Un progetto aperto, creativo e profondamente radicato nel territorio, pensato per coinvolgere ragazze e ragazzi delle scuole superiori nella realizzazione concreta di azioni comunicative e artistiche a favore della tutela e della valorizzazione dell’acqua e dell’ambiente.
“Lascia il segno, non l’impronta” si sviluppa in collaborazione con i docenti, a partire da un’idea chiave: solo ciò che si conosce e si ama può essere davvero protetto. Ecco perché l’obiettivo non è solo imparare, ma lasciare un segno autentico, qualcosa che resti nel tempo e che parli alla comunità.
Le classi potranno lavorare alla creazione di:
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pannelli informativi o artistici
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materiale divulgativo o educativo
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contenuti multimediali o web
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opere artistiche da istallare o realizzare in aree protette
Le attività potranno svolgersi in classe, con momenti di approfondimento e progettazione guidata, ma anche sul territorio, presso luoghi significativi come la Salina di Comacchio, le centrali di potabilizzazione CADF.
Il progetto è altamente personalizzabile e costruito in accordo con gli insegnanti, in base agli interessi e alle competenze delle classi coinvolte (arte, comunicazione, scienze, grafica, design, educazione civica…).
Tutti i materiali realizzati porteranno il nome dei partecipanti e il logo della scuola, a testimonianza del valore condiviso del lavoro svolto.
Durata: da concordare – attività modulabile tra scuola e territorio
Destinatari: classi della scuola secondaria di secondo grado (anche più classi contemporaneamente)