“Natura e magia – Acqua, forma, emozione” è un laboratorio artistico-emozionale che invita le bambine e i bambini a esplorare l’acqua attraverso un approccio non convenzionale, capace di unire emozione, creatività e matematica.
Il progetto nasce dalla volontà di CADF – La Fabbrica dell’Acqua, ente gestore del Servizio Idrico Integrato, di promuovere una cultura dell’acqua che vada oltre l’aspetto tecnico e utilitaristico. Educare all’acqua significa anche favorire un rapporto personale, sensibile ed estetico con questo elemento, per aiutare le nuove generazioni a riconoscerne il valore in tutte le sue forme.
Il progetto propone un doppio sguardo: da un lato, l’acqua e la natura come generatrici di forme dotate di sorprendente equilibrio geometrico; dall’altro, l’acqua come mezzo espressivo, che permette di creare liberamente, seguendo l’istinto e il gesto, senza schemi né regole.
Nella prima parte dell’attività, i partecipanti osservano e analizzano immagini e schemi ispirati alle strutture dell’acqua, riflettendo su come la matematica possa spiegare — in modo semplice ma affascinante — l’armonia di alcune forme ricorrenti in natura. Non viene richiesto di replicare queste forme con precisione, ma di coglierne lo schema sottostante e di riflettere sul loro significato.
Nella seconda parte, i bambini sono guidati in un momento di esplorazione artistica libera: utilizzando l’acqua come strumento pittorico, possono lasciarsi trasportare dalle emozioni, dalla gestualità e dalla spontaneità per creare opere d’arte uniche e personali, nate quasi “da sole”, grazie alla combinazione tra acqua, colore e movimento.
Questo laboratorio non vuole fornire risposte, ma stimolare domande e meraviglia, offrendo un’occasione per avvicinarsi all’acqua da prospettive inusuali e intrecciare logica, percezione, creatività e curiosità in un’unica esperienza.
Obiettivi didattici:
- Stimolare una lettura interdisciplinare del tema acqua (arte, geometria, emozione)
- Osservare le forme geometriche e gli schemi che l’acqua può generare
- Sperimentare l’acqua come mezzo di espressione artistica e sensoriale
- Valorizzare la libertà creativa e il gesto personale
- Favorire la riflessione sul legame tra scienza e arte
- Sviluppare un rapporto emotivo, curioso e rispettoso con l’acqua come elemento
Metodologia:
- Approccio laboratoriale multidisciplinare
- Osservazione guidata di immagini e schemi
- Conversazioni filosofico-creative
- Attività artistiche individuali o in piccolo gruppo
- Apprendimento esperienziale
Materiali e strumenti:
- Immagini, schemi e figure ispirate alle strutture geometriche dell’acqua e della natura
- Acqua, pennelli, carta, materiali naturali
- Colori (preferibilmente acquerelli o materiali diluibili)
- Matite, righello, gomma
Le attività proposte alternano momenti di osservazione, disegno e sperimentazione artistica, lasciando spazio alla creatività e alla riflessione.
Un modo diverso per avvicinarsi all’acqua, stimolando la curiosità, la connessione tra linguaggi e la meraviglia di scoprire legami inaspettati tra arte, matematica, natura e pensiero.
📌 Informazioni pratiche
- Destinatari: classi 3^, 4^ e 5^
- Durata e programmazione: 1 incontro di 2 ore da svolgere in classe in qualsiasi periodo dell’anno
- Costi: il progetto è gratuito per i Comuni serviti da CADF, mentre per le scuole di altri Comuni hanno un costo di 4€ a partecipante; è sempre gratuito per persone con disabilità.
- Importante: per lo svolgimento dei laboratori la scuola deve predisporre il materiale che verrà comunicato preventivamente.